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Crowdfunding per Startup e Pmi innovative

Revenue, Donation, Equity, Lending Crowdfunding: ecco le varie sfaccettature di questo nuovo mezzo

Il Crowdfunding viene utilizzato per finanziamenti per Startup e Pmi innovative. Deriva dall’unione di due parole: Crowd (folla) e funding (finanziamento).

In realtà il Crowdfunding è uno strumento che esiste da diversi anni, basti pensare che la prima volta in cui venne utilizzato risale agli ultimi anni dell’800′. Venne utilizzato per raccogliere fondi per la costruzione della base su cui tutt’oggi poggia la Statua della Libertà, il simbolo di New York.

Gli investimenti e i finanziamenti nell’ambito delle innovazioni sono cresciuti sempre di più nel corso degli anni. Esiste un rapporto diretto fra focus sul sostegno all’innovazione e crescita del PIL.

Nel corso degli anni il successo di questa tipologia di finanziamento è stato sempre più esponenziale. Il Crowdfunding infatti è stato utilizzato per diversi fini, anche per campagne politiche.

La campagna politica di Barack Obama che lo portò alla vittoria, venne finanziata da un crowdfunding che portò alla raccolta di ben 264.5M.

L’Italia è stato il primo paese al mondo a regolamentare il crowdfunding e tutt’ora è uno dei pochi.

Il primo regolamento che ha disciplinato il Crowdfunding risale al 26 giugno del 2013 ed è il numero 18592, creato dal governo Monti. Questo regolamento è stato soggetto a diversi aggiornamenti nel corso degli anni, l’ultima delibera, n.20264 è avvenuta il 17 Gennaio 2018.

Le piattaforme di Crowdfunding in Italia in questo momento sono più di 30. La piattaforma più grande di Crowdfunding è KickStarter, nel 2012 ha raccolto il 1 milione di dollari, nel 2016 ha raccolto più di 1 miliardo di dollari.

Quali sono le varie tipologie di Crowdfunding?

Esistono diverse tipologie di Crowdfunding, la scelta di queste avviene in relazione agli obiettivi che il richiedente vuole raggiungere.

  • Donation Crowdfunding: In questa tipologia, in cambio di un finanziamento ricevuto dalla folla il richiedente rilascia una donazione volontaria. Questa tipologia di Crowdfunding è utilizzata spesso per raccolte con fini anche sociali e non solo personali;
  • Lending Crowdfunding: Con questa tipologia di raccolta di fondi dalla folla, il richiedente si impegna a restituire il denaro ricevuto e un interesse su esso. Le piattaforme hanno un doppio ruolo, quello di far incontrare domanda ed offerta e anche quello di effettuare operazioni di recupero crediti qualora il richiedente non intenda restituire il denaro ricevuto;
  • Reward Crowdfunding: Questa è forse la tipologia di Crowdfunding più diffusa, in cambio degli investimenti online viene rilasciato all’investitore una ricompensa che si può configurare come un semplice servizio/prodotto. Ad esempio: nel momento in cui uno scrittore utilizza una campagna di Reward Crowdfunding per ottenere fondi per pubblicare il suo libro, in cambio può rilasciare agli investitori una copia di esso.
  • Equity Crowfunding: Gli investitori nell’ Equity Crowdfunding investono in startup e pmi innovative e come ricompensa ricevono quote o azioni societarie. La Consob ha funzioni di vigilanza in questa tipologia di Crowdfunding.

Chi sono i soggetti coinvolti nell’Equity Crowdfunding?

I soggetti che andranno ad interfacciarsi con il portale online sono diversi:

  • Investitori;
  • Banche degli investitori;
  • Consulenti degli investitori;
  • Startup o PMI innovative che offre quote/azioni;
  • Banca dell’emittente;
  • Consulente dell’emittente.

Perchè l’equity Crowdfunding è il miglior mezzo per startup e pmi innovative?

Gli emittenti e gli investitori possono usufruire di un processo certificato tutelato dalla Consob. Le startup e PMI possono accedere agevolmente ai fondi. Infine, il modello di business dell’attività viene nuovamente valutato e validato.

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