Salvini e Di Maio propongono aumento pensioni invalidità
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Aumento pensioni di invalidità: fattibilità e problematiche

Proposta di aumento di pensioni di invalidità? Situazione odierna e fattibilità della manovra

Ci sarà in futuro una proposta che riguarderà l’aumento delle pensioni di invalidità?

Questa notizia negli ultimi giorni rimbalza nei vari social e sui vari siti internet dopo le parole del ministro Salvini ospite in una trasmissione televisiva: “Adegueremo le pensioni di invalidità attualmente ferme a 278 euro. Non useremo i soldi europei, ma se mio figlio ha fame io non gli nego il panino”.

In questo momento in Italia coloro che ricevono la pensione di invalidità sono più di 2 milioni, tuttavia, il compenso di questa è molto basso.

L’obiettivo, vero o propagandistico, del ministro Salvini è quello di raddoppiare il valore delle pensioni. Il ministro Di Maio non ha mai smentito questi obiettivi del governo. Di Maio in passato aveva promesso l’incremento degli importi fino a 780,00€.

Aumento pensioni di invalidità: problematiche

L’aumento degli importi delle pensioni di invalidità è qualcosa di condivisibile, tuttavia, bisogna prendere in considerazione anche la fattibilità di questa operazione.

Per aumentare gli importi delle pensioni di invalidità all’Italia costerebbe all’incirca 3 miliardi di euro. Il ministro Salvini però ha dichiarato che questi soldi non verranno sottratti a misure adottate come quota100 o il Reddito di Cittadinanza. Dove prendere quindi questi importi?

L’obiettivo del governo giallo-verde è quello di scavare proprio nello stesso fondo destinato alle pensioni di invalidità andando a scovare tutti i falsi invalidi. Questo può avvenire attraverso dei controlli a campione, soprattutto nelle aree dove la percentuale degli invalidi è superiore alla media. Questi fondi per finanziare l’aumento delle pensioni di invalidità andrebbero recuperati anche da una parte di evasori italiani.

L’Unione Europea intanto fa pressioni sul governo Italiano perchè richiede una riduzione della spesa previdenziale ed assistenziale. Il governo Italiano però crede che si possa agire in modo opposto per ottenere migliori risultati e tutelare al meglio gli invalidi italiani.

Requisiti assegno invalidità civile

I requisiti per ottenere l’assegno di invalidità civile in questo momento (2019), sono diversi:

  • Soggetto affetto da una riduzione di capacità lavorativa dal 74 al 99% (confermata da certificato medico);
  • Soggetto di età compresa tra i 18 e 67 anni;
  • Reddito annuo non superiore a 4.906,72 euro;
  • Essere in stato di disoccupazione;
  • Essere cittadino italiano/europeo/extracomunitario che soggiorna legalmente sul suolo italiano

Una volta rispettati questi requisiti il cittadino potrà fare domanda di assegno di invalidità civile. L’assegno di invalidità civile è di un ammontare pari a 285,66 euro al mese. Verrà pagato dallo stato nei confronti dell’invalido per 13 mensilità.

Pensioni di invalidità: prospettive future

Intervenire in questo ambito è sicuramente fondamentale per lo Stato. Lo Stato infatti dovrebbe sempre assistere i più deboli o chi non è autosufficiente. La fattibilità di questa misura però non è così scontata. Le visite a campione per scovare i falsi invalidi e un meccanismo di rientro di capitale evaso, permetteranno la realizzazione di questa proposta parlamentare? Se lo stato riuscisse a recuperare parte del denaro evaso e scovare i falsi invalidi probabilmente sì, in caso contrario le prospettive non sono sicuramente rosee.

 

 

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