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Azioni Poste: come investire

Tutti gli strumenti di investimento di Poste Italiane e se sono convenienti

Le azioni Poste Italiane sono un investimento interessante per chi vuole investire nell’ambito delle azioni, ma vuole anche calmierare i rischi legati a questo strumento finanziario. Le azioni hanno un costo di 7 Euro, compatibilmente con le oscillazioni del mercato e possono essere considerato un investimento sicuro. Ecco perché conviene usare le azioni di Poste Italiane per i propri investimenti e come fare per richiederle.

Azioni Poste: come funziona, pro e contro

Poste Italiane nasce come istituto di credito nel 2015. Prima di allora, era un ente pubblico che si occupava di operazioni comuni.

Con l’entrata in Borsa e con l’avvento di Poste Italiane come istituto di credito, la società si è ampliata, mantenendo però tutte le garanzie dello Stato sui propri titoli.

Infatti, Poste Italiane oggi mette a disposizion:

  • strumenti assicurativi;
  • strumenti di investimento;
  • fondi e obbligazioni;
  • azioni;
  • prestiti e carte di credito (sia come carte di debito sia che come carte prepagate).

Per poter richiedere le azioni Poste, si deve andare allo sportello dell’ufficio postale e richiedere il prezzo delle azioni. Il dividendo è pari 0,3/0,4 Euro per ogni azione.

Lo strumento si rivela molto interessante per il suo prezzo iniziale, che consente di investire anche con un budget ridotto. Le azioni Poste sono in parte riservate ai dipendenti stessi dell’azienda. Infatti, ogni volta che Poste va a mettere nel circuito nuove azioni, 100 di esse sono riservate ai dipendenti, che possono sceglierle con i soldi del TFR.

Ogni fine anno, il dipendente non ha venduto le proprie azioni ne riceve un’altra gratis per ogni 10 in possesso. Le azioni Poste sono valide per tutto l’anno e gli utili sono retribuiti all’80% tra gli azionisti.

La solidità finanziaria è abbastanza alta. Le azioni Poste sono un investimento a rischio, ma possono permettere alcune garanzie in più rispetto alle classiche azioni di Borsa, proprio per il fatto della garanzia statale

Gli altri strumenti di investimento da Poste Italiane

Le azioni non sono le uniche modalità di investimento da Poste Italiane. Infatti, ci sono strumenti per garantire il capitale e altri con maggior rischio per cogliere le opportunità dei mercati. Ci sono:

  • le obbligazioni, quindi, i fondi obbligazionari, che permettono di investire con un rendimento a tasso fisso o variabile in alcuni settori molto redditizi (come l’immobiliare) pur non disponendo di cifre elevate;
  • i fondi comuni di investimento;
  • i prodotti assicurativi Poste Vita, che diventano una forma di investimento nel momento in cui si sceglie di garantire la propria casa, o ci vuole una assicurazione sulla vita, o si sceglie una pensione integrativa.

Poste si presenta come uno strumento per investire anche per chi ha scelto di rischiare un po’ sul mercato per ottenere qualcosa in più. Gli investimenti classici (come buoni fruttiferi e libretti postali) sono ancora attivi e consentono comunque un buon rendimento.

Per quanto riguarda le persone che vogliono investire sfruttando le occasioni del mercato, oltre alle azioni Poste, ci sono gli strumenti di trading online. Chi è esperto può utilizzare gli strumenti BancoPosta per le negoziazioni nel Forex e prodotti di investimento come i certificates.

Con questi strumenti più rischiosi utilizzano diverse strategie di mercato, per approfittare del rendimento nei vari settori.

La copertura del rischio nei certificates di Poste Italiane

È importante notare che nei certificates c’è la possibilità di avere il capitale:

  • protetto se si rischia troppo;
  • condizionatamente protetto, cioè protetto solo se si presentano alcune condizioni specificate nei contratti di investimento;
  • non protetto.

Quindi, in base al livello di rischio che si vuole avere, ci sono tutte le condizioni e tutte le informazioni da parte di Poste.

Infine, molto interessanti sono le offerte pubbliche. Non sono solo le sottoscrizioni di azioni Poste, ma anche obbligazioni delle più importanti società italiane e straniere.

Un esempio su tutti sono le obbligazioni per Cassa Depositi e Prestiti, tutelate dallo Stato e con una tassazione agevolata al 12,5% (e non al 20%) sul rendimento.

Per maggiori informazioni, si può andare sul sito di Poste alla sezione “Risparmio e investimenti”, oppure rivolgersi a qualsiasi ufficio postale.

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